Troubleshooting – connettere PPPoE verso Fastweb Ultra Fibra

Lo scenario:

  • Alice PC (TelecomItalia ADSL2+ 8M)
  • Bob PC (Fastweb UltraFibra 100M)

Alice vuole connettersi verso Bob. Alice riesce a vedere le l’Hello World dell’Apache di Bob, ma non a scaricare file. Alice riesce anche ad iniziare una connessione ssh, ma resta bloccata su SSH2_MSG_KEXINIT:

alice@pc $ ssh bob.pc -vvv
OpenSSH_6.6.1, OpenSSL 1.0.1f 6 Jan 2014
debug1: Reading configuration data /home/alice/.ssh/config
debug1: /home/alice/.ssh/config line 1: Applying options for bob.pc
debug3: ciphers ok: [arcfour]
debug1: Reading configuration data /etc/ssh/ssh_config
debug1: /etc/ssh/ssh_config line 19: Applying options for *
debug2: ssh_connect: needpriv 0
debug1: Connecting to bob.pc [aaa.bbb.ccc.ddd] port 22.
debug1: Connection established.
debug3: Incorrect RSA1 identifier
debug3: Could not load "/home/alice/.ssh/id_rsa" as a RSA1 public key
debug1: identity file /home/alice/.ssh/id_rsa type 1
debug1: identity file /home/alice/.ssh/id_rsa-cert type -1
debug1: identity file /home/alice/.ssh/id_dsa type -1
debug1: identity file /home/alice/.ssh/id_dsa-cert type -1
debug1: identity file /home/alice/.ssh/id_ecdsa type -1
debug1: identity file /home/alice/.ssh/id_ecdsa-cert type -1
debug1: identity file /home/alice/.ssh/id_ed25519 type -1
debug1: identity file /home/alice/.ssh/id_ed25519-cert type -1
debug1: Enabling compatibility mode for protocol 2.0
debug1: Local version string SSH-2.0-OpenSSH_6.6.1p1 Ubuntu-8
debug1: Remote protocol version 2.0, remote software version OpenSSH_6.6.1p1 Ubuntu-8
debug1: match: OpenSSH_6.6.1p1 Ubuntu-8 pat OpenSSH_6.6.1* compat 0x04000000
debug2: fd 3 setting O_NONBLOCK
debug3: put_host_port: [bob.pc]:22
debug3: load_hostkeys: loading entries for host "[bob.pc]:22" from file "/home/alice/.ssh/known_hosts"
debug3: load_hostkeys: found key type ECDSA in file /home/alice/.ssh/known_hosts:98
debug3: load_hostkeys: loaded 1 keys
debug3: order_hostkeyalgs: prefer hostkeyalgs: ecdsa-sha2-nistp256-cert-v01@openssh.com,ecdsa-sha2-nistp384-cert-v01@openssh.com,ecdsa-sha2-nistp521-cert-v01@openssh.com,ecdsa-sha2-nistp256,ecdsa-sha2-nistp384,ecdsa-sha2-nistp521
debug1: SSH2_MSG_KEXINIT sent

La connessione qui è partita, ma sembra che durante l’invio di pacchetti IP più grandi il tutto si blocca.

Alice ha un modem TelecomItalia Alice Gate Wifi, non configurabile, e usa connessione PPPoE 8/35. Dando un’occhiata all’RFC 2516 (A Method for Transmitting PPP Over Ethernet) si legge:

The Maximum-Receive-Unit (MRU) option MUST NOT be negotiated to a
larger size than 1492.  Since Ethernet has a maximum payload size of
1500 octets, the PPPoE header is 6 octets and the PPP Protocol ID is
2 octets, the PPP MTU MUST NOT be greater than 1492

mtu2

Visto che Fastweb UltraFibra (sembra) usi di default un MTU superiore (1500) è necessario che Bob riconfiguri l’interfaccia di rete affinché Alice possa connettersi impostando un Maximum Transmission Unit inferiore:

bob@pc $ sudo ifconfig eth0 mtu 1492

Con questa impostazione Alice può finalmente comunicare con il PC di Bob:

alice@pc $ ssh bob.pc
alice@bob.pc $

 

Ubuntu-it Meeting 2014 – Le slide su Node.js

Ecco le slide della mia presentazione su Node.js in Debian e Ubuntu all’ubuntu-it meeting tenutosi nel novembre 2014.

darth_wat_grande

Link alla presentazione

Sono un po’ scarne, ma trovate qualche informazione in più fra le note.

Link di approfondimento:

Il caso La7.it e la questione del nuovo player

Mi scrive lo studio legale di La7 informandomi che utilizzare TCP effettuare il dowloading di file offerti solo in streaming decompilando i Video Player è considerata una forma di pirateria.

Il contenuto di questo post viene pertanto oscurato ricordando a tutti
gli utenti che scaricare i contenuti video offerti in streaming da La7
è una violazione dei diritti d’autore.

Un ppa per aMule Adunanza

amule
Nel frattempo che il pacchetto passi ufficialmente nei repository di Ubuntu+1 (Trusty Tahr) ho preparato un PPA per la 13.10 a questo indirizzo:

ppa:l3on/amule-adunanza

Il pacchetto è aggiornato alla 2012.1+2.3.1

Il changelog entry riporta le modifiche effettuate:

amule-adunanza (2012.1+2.3.1~dfsg1-0ubuntu1) saucy; urgency=low

  * New upstream release.
  * Added debian watch file and debian/repack.* utilities.
  * Updated debian rules:
    + use uscan to get origin source.
  * Removed old patches. Applied to upstream.
    + ftbfs_gcc45.diff
    + ftbs-gcc-4.7.diff
    + ftbs_libupnp_1.6.17.diff
  * Refreshed and updated other patches.
  * Added debian/source/format.
  * Bumped Standards-Version.
  * Fixed copyright symlink license.
  * Pop docs/ED2K-Links.HOWTO from amule-adunanza.docs. 
    File is no longer in upstream.

 -- Leo Iannacone <l3on AT ubuntu DOT com>

Due web app per il Cross Browser Testing

Ogni web designer sa che le differenze fra i vari browser possono creare un gran di mal di testa. L’individuazione e la risoluzione dei problemi può essere difficile se non si è attrezzati con gli strumenti giusti. In questo post vi consiglio due risorse gratis che conosco per rendere il Cross Browser Testing più veloce e più produttivo.

Browsershots

Browsershots è un servizio popolare gratuito che fornirà gli screenshot di una pagina web su qualsiasi browser dei sistemi operativi più comuni. Tutto quello che dovete fare è inserire l’URL e selezionare i browser e i sistemi operativi che desiderate testare. Browsershots aggiungerà i vostri dati in una coda di elaborazione e in pochi minuti vedrete apparire un’infinità di screnshoot dei browser più disparati.

C’è un opzione a pagamento che vi darà maggiore priorità sulla coda di elaborazione. Capita molte volte che il servizio sia occupato e che impieghi un po’ di tempo per effettuare gli screenshot in modalità gratuita, pagando 15 dollari al mese aumenterete la priorità dei vostri elaborati e il vostro tempo di attesa diminuirà .

IE NetRenderer

IE NetRenderer è uno strumento gratuito ottimo per testare siti web in Internet Explorer, di solito il browser più fastidioso. Con IE NetRenderer tutto ciò che dovrete fare è scegliere una versione di IE e inserire l’URL che desiderate testare, e avrete immediatamente uno screenshot della pagina in fase di test.

Fra i due preferisco Browsershots, per la completezza di browser e sistemi operativi offerti, ma per questioni di praticità uso maggiormente IE NetRenderer che, al contrario del primo, risponde con prontata immediatezza alle vostre richieste di testing.

Confidential document about Ubuntu-IT

These are confidential images stolen during the last Ubuntu.it Party.

Images show the new look of ubuntu-it website, quality is low but we can see all the guideline of new brand.

Despite Ubuntu-it community still denies any involvement in developing, we are sure that there are some changes on the horizon. The underwriter does not take the penal responsibility for this post.


Migliorare il Message of the Day (motd)

È possibile aggiugnere informazioni (più o meno utili) da far stampare a video durante la fase di login. L’operazione è molto utile se si dispone di qualche server in giro per la rete e si vuole un breve riassunto sullo stato del sistema mentre si apre una connessione ssh.

Per prima cosa, disabilitare il motd (Message of the Day) da /etc/ssh/sshd_config

# disabilitare motd o le informazioni verranno stampate due volte
PrintMotd no

Non ho capito per qualche motivo, ma è necessario forzare la ricostruzione della cache degli update disponibili in apt, quindi da terminale:

sudo /usr/lib/update-notifier/update-motd-updates-available --force

Installare il pacchetto landscape-common (( ok, ok… è un pacchetto canonical, che serve a vendere servizi canonical, e che quindi fa sfacciata pubblicità a canonical )):

sudo apt-get install landscape-common

Eliminare eventuali vecchi motd:

sudo rm -f /etc/motd

Infine ricreare il collegamento appena eliminato:

sudo ln -s /var/run/motd /etc/motd

La miscela è pronta. È possibile testare il tutto digitando:

run-parts /etc/update-motd.d/

Ed ecco un piccolo screenshot:

E se si vuole provare un eccesso di inanità, fare pure un bel cronjob con:

# m h  dom mon dow   command
  0 *   *   *   *    run-parts /etc/update-motd.d/ | mail -s "Info for $HOME" tu@tuosito.com

Come scrivere programmi incomprensibili

Capita spesso di dover mettere le mani nel codice scritto da altri e di domandarsi “ma l’ha fatto apposta ???” perche’ lo stesso e’ ASSOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE.

Questo documento non e’ fatto per insegnarvi come scrivere del codice, semmai come NON scriverlo.

… [cut] …

13. Il codice ASCII e’ composto da 255 caratteri

E sono quasi tutti validi per le variabili, compresi §, ¿ e cose di questo genere.

… [cut] …

19. Utlzo dle abbrvzni (utilizzo delle abbreviazioni)

Non c’e’ un solo modo di abbreviare una parola… siate creativi.

…  [cut] …

1. Mentire nei commenti.

Non e’ che dovete proprio *mentire*, e’ sufficiente che vi “dimentichiate” qualche piccolo particolare nella documentazione del codice.

… [cut] …

7. Commenti alla Monty Python

Se avete una funzione chiamata makesnafucatedinsert(), il solo commento accettabile e’ /* make snafucated */ Mai definire cosa cavolo fa’ o cosa cavolo vuol dire. Se qualcuno domanda rispondete che “e’ una cosa che ho aggiunto in seguito e volevo fare dei test…”. (vedere la documentazione del Java AWT per migliori idee…)

… [cut] …

Lasciate almeno un paio di file che non si trovano durante la compilazione. Il sistema piu’ semplice e’ usare dei riferimenti assoluti al vostro disco locale. Per esempio #include “D:\\myfile.h”

 

Questo e molto altro nell’esilarante articolo (qualità che si estende poi a tutto il sito) di Davide Bianchi.

Siete sistemisti e/o ne comprendete il mondo? Date un occhio anche alla rubrica Storie dalla Sala Macchine:

Qualche tempo fa’, un po’ annoiato, mi sono messo a scrivere quello che succede nel mio ufficio (rimuovendo i nomi ovviamente) sul gruppo it.comp.os.linux.sys. La cosa pare abbia trovato degli estimatori, cosi’ ho pensato di “preservare” questi capolavori per i posteri…

Una cosa: tutte le storie sono assolutamente vere!

Una lettura leggera di piacevole diletto.